Comunemente detta “gomito del tennista”, è una sindrome dolorosa causata dall’infiammazione dei tendini di alcuni muscoli dell’avambraccio che si inseriscono sulla parte esterna del gomito, chiamata Epicondilo.
Il dolore si presenta principalmente all’estensione del polso e/o quando tentiamo di stringere un oggetto con la mano.
La causa di questa infiammazione è da attribuirsi all’eccessiva e ripetuta sollecitazione di questi muscoli, come accade in varie categorie di persone quali per esempio: idraulici, meccanici, muratori, sarti, operatori, informatici, atleti tennisti, cuochi.
In una prima fase il dolore si manifesta soltanto durante quei movimenti che interessano i tendini infiammati ma con il passare del tempo questa situazione può aggravarsi e cronicizzarsi provocando dolore anche a riposo, per questo motivo è fondamentale provvedere più velocemente possibile alle cure.
COSA POSSIAMO FARE ?
Sicuramente interrompere subito qualsiasi attività che provochi il dolore e utilizzare il prima possibile un tutore per epicondilite, che possiamo trovare in una qualsiasi Sanitaria. Il tutore va applicato sulla parte muscolare che si trova a circa due dita prima della piega del gomito sulla parte esterna dell’avambraccio in prossimità dell’Epicondilo.
Rivolgersi il prima possibile allo specialista Ortopedico per una diagnosi certa, è sicuramente la cosa migliore da fare, il fai da te NON FUNZIONA.
Un attento esame funzionale, attraverso test muscolari e valutazione palpatoria, unito a eventuali esami diagnostici come radiografia,ecografia, risonanza magnetica del tratto cervicale (per evidenziare eventuali ernie discali), elettromiografia (per valutare un eventuale interessamento neurologico), aiuteranno il Medico a formulare una sicura diagnosi.
QUALI SONO LE CURE?
Sempre e soltanto dopo prescrizione medica, i farmaci antinfiammatori rappresentano una prima soluzione, sia per via orale che sottoforma di gel o creme da utilizzare direttamente sulla zona dolente, applicandone uno strato di un millimetro circa e avvolgendo la parte con della pellicola trasparente per alimenti, in questo modo la pellicola favorirà l’apertura dei pori della pelle permettendo al medicamento di penetrare più velocemente ed efficacemente.
Qualora il dolore non dovesse passare entro una settimana, si dovrà prendere in considerazione il trattamento fisioterapico.
In funzione del caso specifico si potrà intervenire con :
- LASERTERAPIA
- ULTRASUONI
- TECARTERAPIA
- ONDE D’URTO
- MASSAGGIO TRASVERSO PROFONDO
Al fine di completare e migliorare il percorso terapeutico, ritengo utili l’applicazione di taping neuromuscolare e l’esecuzione di specifici nonchè graduali esercizi di rinforzo e allungamento dei muscoli interessati.
I tempi di recupero variano da caso a caso, in funzione della gravità del problema e del tempo trascorso da l’inizio del dolore. La cura sarà tanto più efficace e breve, quanto più immediata.

